Tutti gli articoli di Elisabetta

La notte cancella tutto e altri racconti

Paolo Repossi è un narratore nato, sia quando scrive romanzi, sia quando si cimenta nel racconto. In questa antologia dimostra la capacità di descrivere la vita e il vissuto quotidiano di un’umanità che conosciamo bene perché siamo noi. Ci racconta fino a dove può arrivare chi crede nella qualità e non nella quantità del vino di un’annata il sogno e le difficoltà di fondare un gruppo musicale in un piccolo paese; le riflessioni di un cacciatore e il suo improvviso modo diverso di guardare il mondo; l’estate catartica per un figlio ormai sessantenne e il padre ancora pieno di vita; la campagna elettorale in paese, tra vendemmia e chiacchere al bar. Nutrono questi racconti le verità e le emozioni più profonde dei protagonisti, che lo scrittore rivela come facendoci delle confidenze. La sua scrittura è intensa, il suo linguaggio diretto, puro e pulito, come se queste storie ce la raccontassimo tra amici. Quando finiamo di leggere un racconto di Paolo Repossi ci restano dentro le gioie e i dolori dei protagonisti come se fosse accaduto a noi, nei nostri luoghi, alla gente della nostra terra.
 

Formato 15×21 cm

196 pag.

Euro 15,00

ISBN 9788899574567

La sera andavamo in via Bellocchio. Storie dei ragazzi del «Cittadino» (Voghera, 1956-1967). Un’antologia

Dopo l’euforia del primo dopoguerra, gustato il sapore della libertà riconquistata, negli anni cinquanta Voghera attraversa momenti di una particolare vivacità, politica, culturale. Nel marzo 1956 nasce un settimanale, “Il cittadino”. Laico ed indipendente, senza padroni. Vi hanno collaborato, nel tempo, molti giovani, studenti, impiegati ed anche operai. Un libro di memorie vogheresi, individuali e collettive, ma anche una serie di racconti di un’esperienza giornalistica nata e cresciuta in provincia, ma che provinciale non voleva essere e non era. Da questa fucina straordinaria sono nati grandi scrittori e giornalisti come Alberto Arbasino, di cui leggiamo i testi d’esordio e Vittorio Emiliani, divenuto in seguito direttore del Messaggero dal 1981 al 1987; il settimanale ha vantato inoltre collaboratori prestigiosi come Dino Provenzal e Tino Giudice.
 

Formato 30×21 cm

464 pag.

Euro 28,00

ISBN 9788899574536

Guareschi a strisce. Le strip di Giovannino Guareschi per il Bertoldo e La Stampa (1936-1943)

Vengono per la prima volta pubblicate circa 150 strip delle oltre 450 che Guareschi disegnò e pubblicò dal 1938 al 1943 per il settimanale umoristico Bertoldo e a La stampa di Torino. La pubblicazione a cura di Elisabetta Balduzzi, Giorgio Casamatti e Guido Conti, è una ricca raccolta di materiali mai studiati, raggruppati per temi, come “Le donne” e “L’amore”; “La guerra e militari”; “L’umorismo surreale”; “Gli animali”; “L’arte e l’architettura”; “I ‘nemici’ del regime fascista; “I difetti fisici e psicologici”; “I morti, i defuntoni e le anime”, “Lo sport e il tempo libero”; “La vita quotidiana”. Un altro tassello importante per la storia di Guareschi, del giornalismo italiano e dell’umorismo novecentesco.

Formato 30×21 cm

114 pag.

Euro 20,00

ISBN 9788899574543

Cesare Zavattini a Milano (1929-1939)

Lo scrittore Guido Conti racconta i dieci anni di Cesare Zavattini a Milano. Un’opera fondamentale che raccoglie decine di testimonianze, polemiche, articoli e testi mai raccolti in volume, con oltre 340 immagini, perché il Novecento si racconta non solo a parole Za diventerà “il padrone di Milano” intrecciando la propria esperienza con giovani di grande talento come Attilio Bertolucci, Pietro Bianchi, Giovannino Guareschi, Bruno Munari, Carlo Bernari, Vittorio Metz, Giovanni Mosca, Giorgio Scerbanenco, Raffaele Carrieri, Salvatore Quasimodo. Un libro che racconta la nascita dei rotocalchi femminili, dei giornali satirici sulla tradizione ottocentesca di Carlo Collodi. Un nuovo modo di leggere il Novecento.

Formato 17×24 cm

554 pag.

Euro 35,00

ISBN 9788899574550

Frammenti di spazio austero

È la prima raccolta in lingua italiana di Eliza Macadan, poetessa europea trilingue (scrive anche in romeno e francese); è uscita in prima edizione nel 2001 per i tipi dell’editore ragusano Libroitaliano. Vi si trovano, come capita spesso nei libri d’esordio, in nuce, molte procedure, procedimenti e temi delle raccolte successive, un modo di abitare lo spazio poetico netto e definito, forme intonative legate all’andare a capo, precisione millimetrica del dettato, il saper far tesoro del non detto e degli spazi bianchi, una lucida analisi del proprio quotidiano e del contingente, una stratificazione culturale dovuta all’aver attraversato e assimilato più culture e letterature: per fare alcune nomi, Lucian Blaga, George Bacovia, Giuseppe Ungaretti, Carlo Betocchi, Serghej Esenin. Con una introduzione di Amedeo Anelli.

Formato 16×21 cm

 52 pag.

Euro 10,00

ISBN 9788899574413