Le nostre novità

LA SERA ANDAVAMO IN VIA BELLOCCHIO

Storia dei ragazzi del “Cittadino” ( Voghera, 1956-1967)

9788899574536_0_0_0_75Dopo l’euforia del primo dopoguerra, gustato il sapore della libertà riconquistata, negli anni cinquanta Voghera attraversa momenti di una particolare vivacità, politica, culturale. Nel marzo 1956 nasce un settimanale, “Il cittadino”. Laico ed indipendente, senza padroni. Vi hanno collaborato, nel tempo, molti giovani, studenti, impiegati ed anche operai. Un libro di memorie vogheresi, individuali e collettive, ma anche una serie di racconti di un’esperienza giornalistica nata e cresciuta in provincia, ma che provinciale non voleva essere e non era. Da questa fucina straordinaria sono nati grandi scrittori e giornalisti come Alberto Arbasino, di cui leggiamo i testi d’esordio e Vittorio Emiliani, divenuto in seguito direttore del Messaggero dal 1981 al 1987; il settimanale ha vantato inoltre collaboratori prestigiosi come Dino Provenzal e Tino Giudice.

 

————————–

CESARE ZAVATTINI A MILANO ( 1929 – 1939)

Guido Conti

9788899574550_0_0_0_75
Lo scrittore Guido Conti racconta i dieci anni di Cesare Zavattini a Milano. Un’opera fondamentale che raccoglie decine di testimonianze, polemiche, articoli e testi mai raccolti in volume, con oltre 340 immagini, perché il Novecento si racconta non solo a parole Za diventerà “il padrone di Milano” intrecciando la propria esperienza con giovani di grande talento come Attilio Bertolucci, Pietro Bianchi, Giovannino Guareschi, Bruno Munari, Carlo Bernari, Vittorio Metz, Giovanni Mosca, Giorgio Scerbanenco, Raffaele Carrieri, Salvatore Quasimodo. Un libro che racconta la nascita dei rotocalchi femminili, dei giornali satirici sulla tradizione ottocentesca di Carlo Collodi. Un nuovo modo di leggere il Novecento.

 

————————–

GUARESCHI A STRISCE

le strip di Giovannino Guareschi per il Bertoldo e La Stampa ( 1936 – 1943 )

9788899574543_0_0_0_75

Vengono per la prima volta pubblicate circa 150 strip delle oltre 450 che Guareschi disegnò e pubblicò dal 1938 al 1943 per il settimanale umoristico Bertoldo e a La stampa di Torino. La pubblicazione a cura di Elisabetta Balduzzi, Giorgio Casamatti e Guido Conti, è una ricca raccolta di materiali mai studiati, raggruppati per temi, come “Le donne” e “L’amore”; “La guerra e militari”; “L’umorismo surreale”; “Gli animali”; “L’arte e l’architettura”; “I ‘nemici’ del regime fascista; “I difetti fisici e psicologici”; “I morti, i defuntoni e le anime”, “Lo sport e il tempo libero”; “La vita quotidiana”. Un altro tassello importante per la storia di Guareschi, del giornalismo italiano e dell’umorismo novecentesco.