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NILOU E LE AVVENTURE DEL CORAGGIOSO HADI

Guido Conti

33216281_1911123115617993_3334966909056581632_n Com’è difficile trovare un albero dove fare il primo nido! Quando finalmente Nilou e Mian lo trovano si devono scontrare con la prepotenza degli avvoltoi e ripiegano su un albero di fortuna. Hadì, il fringuello chiacchierone che accompagna da sempre Nilou e Mian, porta conforto ai suoi amici raccontando la sua giovinezza vissuta tra mille pericoli e peripezie anche perchè la cova delle uova è lunga e noiosa.
Nato in un giardino di una villa, in una famiglia di fringuelli litigiosi, Hadì supera mille di coltà e si adatta prima alla vita in città e poi a quella del bosco.
Gli incontri di Hadì sono sempre più sorprendenti, tra piccioni che vivono in mezzo al traffico e passerotti che mangiano i resti di cibo nei cestini degli autogrill. Quando Hadì torna a cercare il pino sul quale è nato, dovrà affrontare l’arrivo di pappagallini prepotenti, ma troverà anche nuovi amici come Faris lo scoiattolo e Amina, una fringuellina tutto pepe che diventa sua amica. Sarà per tutti un inverno lungo, freddo e difficile, ma grazie alla sua intelligenza e al suo coraggio, Hadì vivrà la sua più pericolosa avventura che porterà la pace e il rispetto tra le diverse specie che vivono in città.
Una favola sulla convivenza e la tolleranza, che parla ai cuori di grandi e piccini, con una sorpresa finale che vi sorprenderà.

 

GIUSTIZIA DAL MEDIOEVO

Agostino Guardamagna

Mauro Sangiorgi

Invito1150. Nella tormentata Italia dei Comuni l’affascinante notaio Berto, signore di Alto Fosso, splendido maniero medievale della pianura lombarda, governa con mano felice la comunità di un castello dal fascino fiabesco, dove coltiva con amore e profitto lo studio del diritto. ma un giorno, inaspettatamente, un evento sconvolge la tranquillità del castello. Caterina, orfana giovane e devota al servizio del notaio, viene aggredita e rapita da quattro briganti a cavallo. Il notaio, affezionato a lei come a una figlia, decide di mettersi subito sulle tracce dei rapitori.

Ai giorni nostri. Il rapimento di Caterina e le vicende di notar Berto turbano Matilde che trovi tra le righe del manoscritto incompiuto del fratello allusioni familiari. Quel fratello appena morto in un incidente stradale insieme a sua figlia Caterina che viaggiava al suo fianco. Matilde è tormentata dal sospetto che quelle pagine non siano frutto della pure fantasia romanzesca del fratello Alberto, bensì ispirate da una realtà misteriosa e pericolosa. Alberto si dilettava come scrittore nel tempo libero o voleva rivelare qualcosa attraverso quelle pagine? Matilde, provata dalla grave perdita subita, si rende conto che chiedere aiuto è l’unica strada percorribile, anche per lottare contro quel dolore insopportabile e, con grande coraggio, affronta i suoi sospetti e i suoi fantasmi grazie soprattuto al sostegno di Achille, amico comune e professore di storia del diritto medioevale all’università. Condiviso il dolore si dimezza.